Capitolo 74

Mi svegliai avvolta da una luce troppo intensa per—controllai il telefono—le sei del mattino.

C’era qualcosa di diverso.

Mi liberai dall’abbraccio da piovra di Christian (quell’uomo dormiva come se stesse cercando di impedirmi di scappare) e barcollai fino alla finestra.

«Porca merda.»

Neve. Ovu...

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