Capitolo 116 Aslan

Aslan

Mi diressi verso la mensa soprattutto perché mi serviva una scusa per continuare a muovermi, quasi quanto mi serviva la telefonata quotidiana con Aitor.

Mi aggrappavo a entrambe come a salvagenti in mezzo al caos.

Quando il suo cellulare non risultò raggiungibile, chiamai invece in came...

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