Capitolo 148 Garrett

Mi svegliai nel dolore. Non quello a cui ci arrivi piano, non quello con cui il corpo tratta. Questo mi colpì tutto insieme — tagliente, profondo, sbagliato.

Per un secondo non mi mossi. Non respirai nemmeno, perché qualcosa non tornava.

Ero supino, la gamba sollevata come doveva essere, il gesso ...

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