Capitolo 44 Aslan

Aslan

Mi bloccai appena lo vidi.

Io e Aitor eravamo usciti insieme poco prima, e allora non c’era niente. Seguii con lo sguardo le gocce sul pavimento, risalendo fino a una strisciata fresca sulla porta: sbavata, irregolare, come se qualcuno si fosse sorretto lì prima di spalancarla.

Il polso...

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