Capitolo 65 Aslan

Aitor ignorò il messaggio. Ma pochi secondi dopo ne arrivò un altro, poi un altro ancora.

«Devi rispondere?» chiesi, ricordandomi all’improvviso che non aveva davvero una famiglia che potesse scrivergli.

«Sarà qualche chat di gruppo della scuola.» Fece spallucce, silenziando il telefono.

In qualc...

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