Capitolo 105

Axel

La porta scattò richiudendosi alle spalle di Cheska, lasciando nella stanza un vuoto che pareva risucchiarmi l’ossigeno direttamente dai polmoni. Incrociai lo sguardo degli altri. Il cuore mi martellava contro le costole come un tamburo impazzito.

Se ne stava andando. La parola trasferimento ...

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