Capitolo 147

Cheska

Ero lì, a tremare, il petto che si sollevava a scatti mentre lui restava inchiodato tra le mie gambe. L’aria nella stanza era densa, carica di un calore grave, vibrante, che mi faceva sentire la pelle troppo stretta addosso. Il polso mi martellava in gola con un ritmo frenetico.

«Oh, Dio», ...

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