Capitolo 28

Alzai gli occhi al cielo e distolsi lo sguardo, con l’irritazione che mi ribolliva nel petto.

Mr. Jenson tornò con la torta; la scritta in corsivo era perfetta ed elegante. «Va bene così?»

«È perfetta» dissi.

Mentre aspettavamo che la mettesse nella scatola, sentivo gli occhi di Mr. Rivera addoss...

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