Capitolo 32

Cheska

Camminavo a testa bassa, con Kai e Jenson ai miei lati come due guardie del corpo. A ogni passo verso il centro del cortile, un altro giocatore della squadra di basket mi si parava davanti. Uno dopo l’altro, mi porgevano una singola rosa rosso sangue. Quando arrivai nel mezzo dell’area pranz...

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