Capitolo 65

Cheska

«Cheska.»

La voce di Damian tagliò l’aria umida alle mie spalle. Sussultai, e il secco scatto della porta scorrevole di vetro rimbombò nel silenzio. Per un battito di cuore, dall’altra parte del telefono calò il silenzio.

«Cheska? Chi era?» chiese mio padre.

Il cervello mi si mise a fruga...

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