Capitolo 157 Il miracolo dell'umanità

«Non lasciarmi, Kael. Ti ordino di tornare in questo corpo.»

Selene urlò quelle parole tra nuvole vorticanti di fumo, ancora roventi di calore. Strisciò sopra pietre spezzate e frammenti di marmo carbonizzati. L’armatura le era stata ridotta a brandelli, incrostata di fango. L’aria puzzava di zolfo...

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