131. IL PIANO PEGGIORE DI KAI

KADE

«Seline. Capelli scuri, occhi color nocciola, non parla—»

«Parla eccome.» Hana la interruppe, poi si portò una mano alla bocca. «Non ti dirò niente.»

Non mi sorprende più che Seline parli con tutti tranne che con me.

«Come la conosci?» incalzai.

Scosse la testa, con un piede gi...

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