166. RALLENTAMI

KADE

Ingranai e schiacciai l’acceleratore, e la distanza fra noi si ridusse così in fretta da far sembrare stupida, sconsiderata, del tutto fuori luogo la sicurezza di prima — perché qualunque piano avessero costruito attorno a quell’inseguimento, qualunque via di fuga credessero di avere, non...

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