51. STRATEGA

SELINE

«Questo dev’essere un museo, perché tu sei un’opera d’arte.»

Mi voltai e trovai Veer che mi sorrideva con quella sua disinvoltura ostentata e i denti troppo bianchi. Mi fece un saluto finto. «Buongiorno, Senior. Sei bella come ieri.»

«Come un angelo,» aggiunse, strizzandomi l’occhio.

Picc...

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