CAPITOLO 118

ALEXANDER

«Fallo smettere.»

La supplica fu così flebile da perdersi quasi contro la mia pelle, un sussurro incrinato che non sembrava affatto il suo.

«Alina?»

Cercai di ritrarmi piano, quel tanto che bastava per vederle il viso, ma nell'istante in cui mi mossi, lei crollò.

Un singhiozzo cru...

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