CAPITOLO 147

ALINA

Che cazzo ho che non va?

Mi tiene piegata sulle sue ginocchia come se fossi una bambina disubbidiente che ha rubato i biscotti dal barattolo, sculacciandomi con quel ritmo calmo e deliberato che dovrebbe farmi venire voglia di ucciderlo.

Dovrei pianificare la sua lenta e dolorosa fine —...

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