CAPITOLO 160

ALINA

«Sei un uomo malato e crudele», sussurro, le parole che tremano mentre escono, come se mi avessero graffiato la gola per ore. «Rimpiango di averti incontrato.»

Lui mi fissa; ha le mani strette a pugno lungo i fianchi, le nocche che sbiancano, i tendini degli avambracci tesi come cavi d’a...

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