CAPITOLO 17

ALINA

Ero seduta sul sedile posteriore dell'auto, con le braccia incrociate strette al petto, a fissare fuori dal finestrino mentre la città scorreva via in una macchia indistinta. La mia mente era un vortice di rabbia e confusione, ma tenni gli occhi sulla strada, fingendo che il mondo esterno...

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