CAPITOLO 195

Mi abbassai su un ginocchio davanti a lei, mentre l’acqua mi martellava senza tregua la schiena e le spalle.

Alzando lo sguardo attraverso il vapore denso, versai altro sapone nei palmi e cominciai a lavarla con passate lente, deliberate, quasi devote.

I capelli erano fradici, ciocche scure appicc...

Accedi e continua a leggere