CAPITOLO 209

Il corpo mi doleva nel modo migliore possibile: un indolenzimento profondo, delizioso, tra le cosce, un pulsare lieve e ostinato là dove Alexander era stato così ruvido e così perfetto, la notte prima. Ero appiccicosa.

In disordine.

Il suo sperma si era seccato sulle mie cosce interne in chiazze s...

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