CAPITOLO 211

ALEXANDER

Sollevai appena il coperchio della scatola, quel tanto che bastasse perché Maxwell intravedesse il metallo lucido all’interno — freddo, splendente, inconfondibilmente chirurgico.

Poi la richiusi di scatto con un clic secco che rimbombò sulle pareti di cemento.

«Possiamo farla in modo se...

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