CAPITOLO 24

ALINA

La porta sbatté dietro di me e sentii un’ondata di frustrazione travolgermi, un misto amaro di rabbia e impotenza. Odiavo sentirmi debole, come se fossi in trappola in una gabbia senza via d’uscita.

Mi asciugai in fretta le lacrime dalle guance, dicendomi di farmi forza.

Piangere non av...

Accedi e continua a leggere