CAPITOLO 245

ALEXANDER

Spazio?

Ma che cazzo.

Lei voleva distanza.

Da me.

Dentro di me tutto si schiantò contro un arresto violento, soffocante.

Il cuore.

I polmoni.

Il caos costante, ruggente che mi viveva nel cranio: si irrigidì di colpo, poi esplose di nuovo, dieci volte più forte.

Sei mesi fa, se...

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