CAPITOLO 248

ALINA

«Lo odio!»

Alexis fece un mormorio pensieroso.

«Mm. Annotato.»

Una pausa.

Poi aggiunse, fin troppo casuale:

«E sei ancora innamorata di lui.»

Scattai a guardarla.

«Adesso… non è—»

«Lo sei», mi tagliò corto, impassibile.

Mi sfuggì una risata spezzata che si trasformò subito in un sosp...

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