CAPITOLO 28

ALEXANDER

«David, riporta la signorina Santini in camera mia», ordinai con tono perentorio, assicurandomi che capisse qual era il suo posto.

Lui annuì e strattonò Alina in avanti, trascinandola verso la villa mentre lei scalciava e imprecava lungo tutto il tragitto.

«Mollami, bastardo!» sibil...

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