CAPITOLO 29

ALEXANDER

Proprio come ordinato, era lì: distesa sul letto, in attesa. Si sollevò sui gomiti, le labbra incurvate in un sorriso seducente mentre la lingua saettava fuori, scorrendo lenta lungo il profilo della bocca.

"Ti ho dato il permesso di muoverti?" Le sue risatine mi urtavano i nervi, un...

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