CAPITOLO 303

ALEXANDER

Mi svegliai lentamente, disorientato; l’ultimo ricordo davvero lucido che avevo era la lotta per tenere gli occhi aperti prima che le pillole drogate di Rogers mi trascinassero giù contro la mia volontà.

Per diversi secondi non ebbi idea di dove fossi. Poi arrivò il dolore alla gamba.

M...

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