CAPITOLO 313

ALINA

Lo guardai entrare in bagno, la porta che scattava chiudendosi alle sue spalle.

Aspettai qualche secondo, con le dita che già mi prudavano dalla voglia di toccarlo di nuovo—di sentirlo, stringerlo, finire ciò che quel bacio aveva iniziato. Più restavo lì seduta, peggio diventava.

Quando...

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