CAPITOLO 322

ALINA

Me ne stavo davanti allo specchio a figura intera e a stento riconoscevo la donna che mi fissava di rimando.

L’abito era perfetto.

Seta color avorio, morbida, mi sfiorava la curva del ventre; il corpetto aderiva quel tanto che bastava a sembrare una scelta precisa, e la gonna cadeva in ...

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