CAPITOLO 326

ALINA

Sei mesi dopo

Il mio corpo era molle e rilassato quando le palpebre si schiusero. Da qualche parte, in lontananza, cantavano gli uccelli. Un senso quieto di pace mi scese addosso mentre mi svegliavo: al caldo, al sicuro, avvolta nelle coperte e nel calore solido dell’uomo dietro di m...

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