CAPITOLO 329

ALINA

Le contrazioni ormai arrivavano una dietro l’altra, senza tregua, senza nemmeno il tempo di riprendere fiato. Solo una pressione implacabile, schiacciante.

Poi l’impulso di spingere mi investì con una violenza tale che le gambe mi si aprirono da sole. Con Alexander che mi teneva sollevata, s...

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