CAPITOLO 37

ALINA

«Dillo», ordinò Alexander, con la voce roca, venata di un’impazienza che mi fece correre un brivido lungo la schiena.

Lo fulminai con lo sguardo, il respiro che usciva in scatti brevi e carichi di sfida.

«Mai», sibilai.

Il suo ghigno non vacillò, ma qualcosa nei suoi occhi si incupì, u...

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