CAPITOLO 38

ALINA

Serrai la mascella, col respiro che si spezzava mentre lo fissavo dal basso, rifiutandomi di dargliela vinta. Le sue parole mi si avvolsero attorno come un serpente: setose, fredde e pronte a colpire.

«Preferirei soffocare con le mie stesse parole», sibilai.

Gli occhi di Alexander ebber...

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