CAPITOLO 40

ALEXANDER

Dietro di me, l'uomo urla.

Chiudo gli occhi per un secondo. Solo uno. Lascio che il suono mi investa come un balsamo che non riesco a sentire.

Perché, per quanto io abbia bisogno che quest'uomo sanguini per ciò che ha fatto... il caos dentro di me ha un nome diverso, ora.

Alina.

E...

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