CAPITOLO 49

ALEXANDER

Il sangue mi imbrattava le nocche, caldo e denso – il sangue di Dante – ma nemmeno quello bastava. La rabbia bruciava ancora, stringendosi come una morsa nel petto, insaziabile.

Nella stanza era calato il silenzio.

Un silenzio eccessivo.

Mi voltai... ed eccola lì.

Alina.

Legata a...

Accedi e continua a leggere