CAPITOLO 53

ALEXANDER

Il sacco sbatté contro il muro con un tonfo sordo. Di nuovo. E ancora. E ancora.

Le mie nocche erano a carne viva ormai — spaccate, sanguinanti — ma non importava.

Il dolore non funzionava.

Non quella sera.

Non quando la sua voce continuava a risuonarmi in testa, tagliente e di sf...

Accedi e continua a leggere