CAPITOLO 76

ALINA

Ero seduta rannicchiata sul letto, con le ginocchia al petto e le braccia strette forte intorno alle gambe, come se potessi tenermi insieme. Le lenzuola erano aggrovigliate, fradicie di sudore, e la camicia da notte mi si incollava addosso come una seconda pelle. Tutto il mio corpo tremava: s...

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