CAPITOLO 89

ALINA

La sua presa finalmente si allentò e io indietreggiai barcollando di mezzo passo, inspirando con fatica. Il mio corpo tremava ancora per il caos, gli spari, il peso della sua furia.

Gli occhi di Alexander saettarono su di me: taglienti, implacabili e terribilmente concentrati. Aveva la m...

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