CAPITOLO 92

ALEXANDER

Sentivo il suo peso tremante premuto contro di me, piccola e fragile, e il petto mi si strinse in una morsa di rabbia e terrore.

«Correre sotto il fuoco nemico... è stato un cazzo di suicidio!» ringhiai, con la voce roca, spezzata, incrinata da punte di panico che non riuscivo a nasc...

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