CAPITOLO 97

ALINA

Luce.

Una luce morbida e dorata filtrava attraverso le mie palpebre chiuse, strappandomi a quel vuoto inquieto in cui avevo vagato alla deriva.

Sentivo il corpo pesante, come fosse di pietra, con ogni arto riluttante a muoversi.

Un odore pungente e clinico di antisettico mi colpì i sen...

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