Capitolo 145

Serena

Il telefono squillò una volta. Una sola volta.

Poi la linea scattò così in fretta che sembrava quasi che qualcuno stesse aspettando la chiamata.

«Mmmmm... ahhhhh...»

Il suono che ne uscì non erano parole. Erano vocalizzi. Angosciati. Confusi.

Ma era la voce di Beatrice. L'avrei riconosci...

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