Capitolo 277

Lance

Il motore dell'Audi ruggì per le strade di Manhattan come un animale ferito. Le mie mani stringevano il volante con tanta forza da far sbiancare le nocche; Vincent, accanto a me, per una volta era in silenzio, e Serena, sul sedile posteriore, emanava una confusione che stava per trasformarsi ...

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