Capitolo 281

Lance

Anche la sua voce era diversa. Più profonda. Più ferma. Il tipo di voce che aveva imparato a dare ordini e ad aspettarsi che venissero eseguiti.

Mi costrinsi a fare un passo indietro, a dargli spazio, anche se ogni istinto mi urlava di controllare se avesse ferite nascoste, emorragie interne...

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