capitolo 16

Individuai la Bugatti ancora prima di girare l’angolo: quello sfoggio osceno di ricchezza era impossibile da non notare.

La macchina, nera e lucida, stava lì come un predatore a riposo, e la sua sola presenza pretendeva attenzione da chiunque passasse. Sapevo benissimo a chi appartenesse e, in circ...

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