Capitolo 57 Caffè freddo e confessioni calde

L’orologio segna le 8:47 quando Daniel compare sulla soglia del mio ufficio.

Non alzo gli occhi dal portatile. «Le email esistono per un motivo.»

«Lo so.» Eppure non se ne va. «Però volevo portarti questo.»

Appoggia una tazza di caffè sulla scrivania. La sento prima ancora di vederla, quell’odore...

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