Capitolo 68 Ti sei perso sul bancone

Non se ne va quella notte.

Né la mattina dopo, il giorno diciotto, quando la trovo in cucina che cerca di farsi il caffè da sola. È appena uscita dalla doccia. È vestita con la vestaglia del mattino. Aspetta che il bollitore si scaldi.

«Buongiorno», dice con cautela.

«Buongiorno.»

«Hai dormito b...

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