CAPITOLO 102

SELENE

Mi riappoggiai sui talloni, mantenendo la voce bassa e ferma.

«Ora che abbiamo sistemato questa cosa,» dissi, «devi solo respirare. E mangiare un po’. È tutto quello che ti chiediamo. Nient’altro, stanotte.»

Sollevai di nuovo la ciotola (lentamente, in modo prevedibile, senza movimenti...

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