CAPITOLO 140

SELENE

Mi misi a sedere lentamente, mentre le bolle di sapone mi scivolavano sulla pelle in scie pigre, e guardai Darius, che era ancora seduto sul bordo della vasca, nudo e gocciolante. Mi osservava come se potessi svanire da un momento all'altro se solo avesse sbattuto le palpebre.

«E adesso che...

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