CAPITOLO 141

Mi raddrizzai un po’ nella vasca, le bolle che scivolavano giù per le braccia in scie pigre, e sentii l’angolo della bocca fremere, nonostante tutto.

«Però è anche un po’ emozionante,» ammisi, le parole che mi sfuggivano con una mezza risata che suonò quasi isterica perfino alle mie orecchie.

«Ho ...

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