CAPITOLO 142

La tenevo stretta al petto mentre l’acqua si raffreddava intorno a noi, e sentivo ogni minimo cambiamento del suo respiro, ogni tremito lieve che ancora le correva nel corpo.

La testa di Selene riposava sulla mia spalla; i capelli umidi le si appiccicavano alla pelle, e una mano, appena chiusa, si ...

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